

Athos Rosso IGT - Tenuta Dolomytos Sacker
Si abbina a
Origine e produttore
Dettagli del prodotto
- Gradazione alcolica
- 13,5 % Vol.
- Formato
- 0,75 L
- Numero articolo
- 844608
- Annata
- 2014
- Paese
- Italia
- Regione
- Alto Adige
- Vitigni
- Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon, Merlot, Petit Verdot
- Indicazioni per gli allergici
- Contiene solfiti
- Grado di dolcezza
- Secco
- Stile del vino
- Corposo e complesso
- Abbinamenti gastronomici
- Carne rossa, Piatti alla griglia
- Affinamento
- Barrique
- Produttore
- Ansitz Dolomytos Sacker
- Indicazione del distributore
- Ansitz Dolomytos Sacker- Norbert Marginter und Alois Ochsenreiter- Eicheleweg 18- 39054 Unterinn am Ritten- Südtirol- Italien
Athos Rosso IGT - Tenuta Dolomytos Sacker
Athos di Ansitz Dolomytos Sacker - scuro, raccolto e cresciuto con grande pazienza
Athos è uno dei rossi più caratteristici di Ansitz Dolomytos Sacker. Non nasce sul Renon, ma nella vigna Haselhof a Termeno sulla Strada del Vino, una parcella molto calda, esposta a sud, su terreno sabbioso-argilloso. La cuvée di Merlot, Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon e una piccola quota di Petit Verdot fermenta spontaneamente in grandi botti di rovere, affina poi per tre anni in barrique o in piccoli fusti da 150 litri e riposa successivamente ancora per uno o due anni nella galleria Dolomytos. È proprio questa lavorazione lunga e paziente a dare al vino la sua calma interiore e il suo carattere denso e compatto.
Stile e gusto
Athos non ricorda una cuvée bordolese internazionale rifinita per stupire, ma un rosso altoatesino maturato lentamente, con calore, profondità e una personalità molto propria. Al palato mostra molta materia scura, frutto maturo e una quieta vena speziata e terrosa che si accorda bene con il suo lungo affinamento. I tannini sono presenti, ma non duri, e danno al vino sostegno e lunghezza. Proprio perché viene imbottigliato non filtrato e perché ha molto tempo prima della messa in commercio, non appare levigato in modo artificiale, ma raccolto, fitto e sorprendentemente armonioso. È un vino che non punta sull"effetto immediato, ma su persistenza e presenza.
A tavola
Si abbina molto bene a piatti dal profilo scuro e succoso. È particolarmente riuscito con guancia di manzo brasata, agnello al forno, ragù di selvaggina o piatti di carne saporiti alle erbe. Fa un"ottima figura anche con formaggi stagionati a pasta dura, perché la sua struttura e il suo carattere caldo e speziato danno molto sostegno al piatto.
Momento di consumo
Con una produzione annua di sole 2.000-2.500 bottiglie e un potenziale di affinamento dichiarato di almeno 15 anni, Athos non è un rosso occasionale, ma un vino pensato con grande consapevolezza per serate tranquille e tavole importanti. Chi apprezza in Ansitz Dolomytos Sacker proprio questa mano paziente e personale, trova qui un"interpretazione particolarmente concentrata e calorosa.


















