

Badia a Passignano Chianti Classico DOCG Gran Selezione - Antinori
Si abbina a
Origine e produttore

Dettagli del prodotto
- Gradazione alcolica
- 14 % Vol.
- Formato
- 0,75 L
- Numero articolo
- 843865
- Annata
- 2022
- Paese
- Italia
- Regione
- Toscana
- Vitigni
- Sangiovese
- Grado di dolcezza
- Secco
- Stile del vino
- Equilibrato ed elegante
- Abbinamenti gastronomici
- Carni bianche e piatti leggeri, Carne rossa, Piatti alla griglia
- Affinamento
- Barrique
- Produttore
- Antinori
- Indicazione del distributore
- Marchesi Antinori Srl, Via Cassia per Siena 133, Loc. Bargino 50026, San Casciano Val di Pesa, Italia
- Classificazione
- DOCG – Toscana
Badia a Passignano Chianti Classico DOCG Gran Selezione - Antinoriv
Badia a Passignano Chianti Classico Gran Selezione di Antinori: Sangiovese in purezza dai vigneti storici dell"abbazia, profondo nelle radici e costruito con precisione
Nel Badia a Passignano tutto comincia da un luogo molto preciso: i vigneti che circondano l"abbazia omonima, nel cuore del Chianti Classico. Qui nasce un Chianti Classico Gran Selezione ottenuto esclusivamente da Sangiovese, da vigne poste intorno ai 300 metri di altitudine su suoli ricchi di calcare e con una componente argillosa moderata. È proprio questa origine a dare direzione al vino. Non appare largo o compiacente, ma raccolto, profondo e nitidamente definito. Il Sangiovese qui non esprime soltanto frutto rosso, ma anche quella tensione interna e salda che rende così convincenti i grandi vini di questo territorio.
Cosa lo rende speciale
Il suo profilo è determinato non solo dalla provenienza, ma anche dall"affinamento. Il vino matura nelle storiche cantine sotto la Badia di Passignano, un luogo che gli trasmette misura e compostezza. L"elevazione avviene in rovere francese e, in parte minore, in rovere ungherese, seguita da un ulteriore affinamento in bottiglia in tenuta. Ne nasce uno stile che unisce densità e precisione. Al naso emergono ciliegia matura, amarena e fini richiami agrumati, insieme a note floreali, spezie, un accenno di cuoio e una presenza del legno discreta. In bocca il vino è pieno e persistente, ma non pesante, sostenuto da una trama tannica molto pulita e da una linea fresca e lunga.
A tavola
Proprio perché questo Sangiovese unisce profondità e chiarezza, si abbina molto bene a piatti di sostanza e di speziatura fine. È particolarmente convincente con la bistecca alla fiorentina, con le pappardelle al ragù di selvaggina, con la guancia di manzo brasata o con l"agnello alle erbe. Anche i porcini, il piccione arrosto o un pecorino stagionato valorizzano molto bene la sua speziatura e la lunghezza del finale. Badia a Passignano mostra così con chiarezza dove sta la sua forza: non in una semplice idea di potenza, ma nell"unione tra origine, forma e una profonda, autorevole espressione del Sangiovese.


















