

'Etza' Alto Adige Valle Isarco Müller Thurgau DOC - Radoar
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Origine e produttore
Dettagli del prodotto
- Gradazione alcolica
- 12 % Vol.
- Formato
- 0,75 L
- Numero articolo
- 844363
- Annata
- 2024
- Paese
- Italia
- Regione
- Alto Adige
- Vitigni
- Müller Thurgau
- Indicazioni per gli allergici
- Contiene solfiti
- Grado di dolcezza
- Secco
- Stile del vino
- Fresco e leggero
- Abbinamenti gastronomici
- Piatti vegetariani e vegani, Piatti asiatici e speziati, Pasta e antipasti
- Affinamento
- Serbatoi in acciaio/cemento
- Indicazione del distributore
- Pedratz 1, 39040 Feldthurns (BZ), ITALY
- Classificazione
- DOC - Südtirol
- Biologico
- Sì
'Etza' Alto Adige Valle Isarco Müller Thurgau DOC - Radoar
"Etza" Müller-Thurgau Valle Isarco di Radoar - freschezza sapida e morbido avvolgimento
L"Etza mostra il Müller-Thurgau in una veste insolitamente ricca e sostanziosa. Radoar utilizza uve sane e mature provenienti dagli ultimi passaggi di una vendemmia manuale scalare nei vigneti soleggiati. Il risultato è un vino che acquista profondità senza perdere freschezza. Nel calice si apre con calma e, con un po" di aria, lascia emergere un frutto succoso accompagnato da una marcata componente speziata e minerale.
Grande legno e acciaio in equilibrio
Una parte del Müller-Thurgau fermenta spontaneamente in grandi botti di rovere e vi rimane sulle fecce fino all"imbottigliamento, mentre l"altra parte viene vinificata in acciaio. Il vino viene imbottigliato solo nel giugno successivo alla vendemmia. Il grande legno non porta note tostate evidenti, ma soprattutto morbidezza e una consistenza più avvolgente. La freschezza rimane ben presente e mantiene il sorso dinamico nonostante la maggiore pienezza.
Cotogna, melone e un accenno di fieno fresco
Con un po" di tempo nel bicchiere emergono melone e cotogna, seguiti da sfumature di banana essiccata, uvetta e fieno appena tagliato. Delicate note di chicco di caffè e vaniglia completano il profilo senza renderlo dolce. Al palato colpisce soprattutto l"incontro tra acidità speziata, una vena minerale che ricorda il sale grosso e una piacevole morbidezza. Il finale è lungo, tranquillo e armonioso.
Un bianco per una tavola ricca e conviviale
L"Etza dà il meglio quando il vino non deve solo rinfrescare, ma accompagnare davvero il piatto. Con tagliatelle ai funghi, la sua morbidezza segue bene la pasta, mentre la freschezza sapida porta equilibrio. È altrettanto adatto a trota rosolata, vitello alle erbe o canederli di patate con burro nocciola. Un bianco di carattere, ideale per cene lunghe e rilassate.


















