Wissenswertes:
Fattoria Le Pupille Saffredi
Saffredi Fattoria Le Pupille acquistare da Mair Mair.
Saffredi della Fattoria Le Pupille è considerato un”icona della Maremma e una delle etichette simbolo dei Supertuscan della regione. Il vino unisce la profondità di un grande taglio bordolese alla speziatura solare della costa toscana. Nasce così un rosso concentrato e allo stesso tempo finemente cesellato, che mostra in modo esemplare il livello qualitativo raggiunto oggi dalla Maremma.
Origine e terroir
Le uve provengono dal vigneto Saffredi, situato nei pressi di Pereta, nell”entroterra di Scansano. Le viti si trovano a circa 250-280 metri di altitudine; le parcelle più vecchie sono esposte a sud-ovest, quelle più giovani a sud-est. Il suolo è formato da arenarie ricche di scisti calcarei e minerali di ferro, con poca sostanza organica e argilla presente solo in profondità. Questo terreno povero e ben drenato favorisce la produzione di acini piccoli e molto aromatici e conferisce al vino tensione e profondità minerale.
Vitigni
Saffredi è una cuvée con Cabernet Sauvignon come vitigno principale, affiancato da Merlot e da una piccola quota di Petit Verdot. Il Cabernet apporta struttura, frutto scuro e una speziatura fresca, il Merlot dona pienezza e morbidezza, il Petit Verdot contribuisce con colore, tannino e ulteriore complessità aromatica. La vendemmia è manuale, con selezione rigorosa dei grappoli direttamente in vigna.
Affinamento e vinificazione
In genere il Merlot viene raccolto nella prima metà di settembre, mentre Cabernet Sauvignon e Petit Verdot seguono nel mese di ottobre. Dopo la diraspatura i diversi lotti fermentano separatamente in vasche d”acciaio inox a temperatura controllata, con lunghe macerazioni di circa 30-45 giorni. Il vino matura poi per circa 18 mesi in barrique di rovere francese, in prevalenza nuove, per proseguire successivamente l”affinamento in bottiglia. Il legno è chiaramente percepibile, ma resta sempre in equilibrio con frutto e impronta territoriale.
Carattere e gusto
Nel calice Saffredi si presenta di un rubino fitto, quasi impenetrabile. Al naso propone intense note di frutti rossi e neri, in particolare ribes e mora, accompagnate da chiodo di garofano, cannella, tocchi di vaniglia, cioccolato fondente e sfumature balsamiche. In bocca è pieno e vellutato, con tannini fitti e maturi, un”acidità succosa che sostiene il sorso e grande concentrazione. Il finale è molto lungo, complesso e dominato da una trama fruttata-speziata di grande finezza.
Abbinamenti, temperatura di servizio e maturità di consumo.
Saffredi si abbina in modo eccellente a tagli pregiati di manzo, cosciotto d”agnello, piatti di selvaggina, brasati importanti, oltre che a formaggi stagionati a pasta dura e cioccolato fondente. Servito a 16-18 gradi in ampi calici da rosso esprime al meglio la ricchezza del bouquet; un passaggio in decanter favorisce l”apertura degli aromi. Grazie alla struttura importante il vino è adatto sia al consumo nelle annate più giovani sia a un lungo invecchiamento in cantina.