Wissenswertes:
St. Michael Eppan Appius doppio Magnum
Appius St. Michael-Eppan in vendita da Mair Mair.
Appius è il progetto di punta della Cantina St. Michael-Eppan, creato ogni anno come una cuvée unica e rigorosamente limitata. Al posto di un “semplice” bianco trovi un vino complesso, dalla grande profondità, con eleganza, forza misurata e lunghissimo respiro. Un”etichetta per chi ama esplorare il calice e scoprire sorso dopo sorso nuove sfumature.
Origine e terroir
Le uve per Appius provengono dai migliori vigneti selezionati attorno a San Michele in Appiano. I filari si trovano a media altitudine, esposti da sud-est a sud-ovest, dove molte ore di sole incontrano correnti fresche che scendono dalla Mendola. I suoli, ricchi di calcare e ghiaia, in parte di origine morenica, garantiscono rese contenute e mettono in risalto la vena minerale e la tensione che caratterizzano questa cuvée.
Vitigni
Appius è una cuvée bianca di Chardonnay, Pinot Grigio, Pinot Bianco e Sauvignon Blanc. Lo Chardonnay dà struttura e cremosità, il Pinot Grigio aggiunge densità e spezia, il Pinot Bianco porta finezza e purezza di frutto, il Sauvignon dona freschezza e tensione aromatica. Le proporzioni esatte variano a seconda dell”annata.
Affinamento e vinificazione
Dopo la vendemmia manuale con selezione accurata, i singoli vini base fermentano separatamente in barrique e tonneaux, in parte con fermentazione malolattica. Dopo circa un anno di maturazione in legno vengono scelti e assemblati solo i lotti migliori. La cuvée finale affina poi per altri tre anni circa sui lieviti fini in serbatoi d”acciaio inox. Dalla vendemmia all”uscita sul mercato trascorrono diversi anni: la pazienza è parte integrante del progetto Appius.
Carattere e gusto
Nel calice Appius si presenta di un giallo paglierino intenso, tendente al chartreuse, con riflessi verdolini. Al naso è estremamente sfaccettato: frutti chiari come ribes bianco e uva spina, frutta a polpa gialla, cenni di kiwi e ananas, erbe alpine, leggere note balsamiche e un tocco di nocciola tostata. In bocca è cremoso e potente, ma allo stesso tempo preciso e vibrante. Frutto maturo, acidità ben presente ma integrata e una lunga scia salino-minerale conducono a un finale molto persistente ed elegante.
Abbinamenti, temperatura di servizio e momento ideale di consumo.
Appius è un compagno ideale per crostacei pregiati, capesante, piatti di pesce raffinati, risotti ai frutti di mare o ai funghi, portate di pollame e vitello, ma anche pietanze vegetariane e piatti al tartufo dal profilo aromatico intenso. Si esprime al meglio a 8-10 gradi, servito in un ampio calice da bianco, dopo un breve passaggio in decanter. Grazie alla concentrazione e al lungo affinamento, Appius possiede un grande potenziale di evoluzione e può svilupparsi in modo affascinante per molti anni.