

Amarone della Valpolicella Classico DOCG Monte Zovo
Si abbina a
Origine e produttore
Dettagli del prodotto
- Gradazione alcolica
- 16 % Vol.
- Formato
- 0,75 L
- Numero articolo
- 84388
- Annata
- 2020
- Paese
- Italia
- Regione
- Veneto
- Vitigni
- Corvina Veronese, Molinara, Rondinella
- Indicazioni per gli allergici
- Contiene solfiti
- Grado di dolcezza
- Ausgewogen & strukturiert, Secco, Vollmundig
- Stile del vino
- Corposo e complesso
- Abbinamenti gastronomici
- Carne rossa, Piatti alla griglia, Formaggi stagionati e saporiti
- Affinamento
- Botti grandi
- Produttore
- Monte Zovo
- Indicazione del distributore
- Località Zovo 23/A - 37013 - Caprino Veronese VR
- Classificazione
- DOC – Veneto
Monte Zovo Amarone della Valpolicella Classico
Amarone della Valpolicella Classico DOCG di Monte Zovo dal frutto scuro di ciliegia e dalle spezie calde
Questo Amarone nasce da Corvina, Corvinone e Rondinella. Le uve vengono raccolte a mano, selezionate con attenzione e poi messe ad appassire per i mesi invernali. È proprio questo appassimento a definire lo stile del vino: non semplicemente denso e alcolico, ma concentrato, composto e sostenuto da una combinazione molto particolare di maturità e freschezza.
Origine e affinamento
Dopo l"appassimento, le uve vengono diraspate e fermentate in acciaio inox. Il vino affina poi per circa due anni in barrique e tonneaux, prima di proseguire il suo percorso con un ulteriore periodo di riposo in acciaio e in bottiglia. In questo modo acquista profondità e struttura senza che il legno prenda il sopravvento. L"affinamento serve soprattutto a dare forma e coesione, più che a portare in primo piano note tostate.
Stile e gusto
Nel bicchiere si presenta come un rosso denso e caldo, con ciliegia scura, frutto maturo e spezie dolci che richiamano cannella e liquirizia. Al palato è pieno e morbido nello sviluppo, ma resta ben controllato. Il frutto maturo, i tannini rotondi e una freschezza portante tengono il vino insieme, evitando che diventi pesante. È proprio questo a renderlo interessante: ha la ricchezza tipica dell"Amarone, ma mantiene ordine e nitidezza espressiva.
Con quali piatti si abbina
Si abbina molto bene a manzo brasato, selvaggina, agnello al forno o a primi piatti ricchi con ragù. È molto convincente anche con formaggi stagionati a pasta dura, perché il frutto maturo, la speziatura e la tessitura densa hanno sostanza sufficiente per accompagnare piatti saporiti e intensi. Intorno ai 18 °C mostra particolarmente bene il suo equilibrio.


















