Wissenswertes:
Jermann Capo Martino
Capo Martino Jermann acquistare da Mair Mair.
Capo Martino è la grande cuvée bianca di Jermann ed è un omaggio alla collina omonima nel Collio. Pensato come vino da tavola importante, unisce le tradizionali uve friulane a uno stile moderno e preciso. Ne nasce un bianco di forte personalità, che mette insieme pienezza, eleganza e una fine impronta minerale.
Origine e terroir
Le uve provengono dalla Collina Capo Martino a Dolegna del Collio, nel cuore delle colline goriziane. Il vigneto, di circa 7,5 ettari, è stato reimpiantato con varietà tradizionali e si sviluppa su pendii esposti a est-sud e ovest-sud. I suoli sono formati da marne e arenarie in avanzata disgregazione, la tipica ponca: terreno povero, sassoso e ricco di componenti minerali.
Vitigni
Capo Martino è una cuvée di vitigni autoctoni bianchi del Friuli, principalmente Friulano, Ribolla Gialla, Malvasia Istriana e Picolit. L”insieme unisce aromi di frutta gialla matura e una sottile speziatura a struttura, freschezza e un profilo aromatico naturale e discreto. Le viti sono allevate a Guyot e gestite con rese contenute.
Affinamento e vinificazione
La vendemmia è manuale; le uve vengono pressate in modo soffice e sottoposte a una breve macerazione prefermentativa. Il mosto fermenta quindi in botti di rovere, nelle quali il vino rimane per circa dieci mesi sulle fecce fini. Dopo l”imbottigliamento segue un ulteriore affinamento in vetro e Capo Martino viene normalmente rilasciato circa due anni dopo la vendemmia, quando struttura, aromi ed equilibrio risultano ben integrati.
Carattere e gusto
Nel bicchiere Capo Martino si presenta di un giallo dorato intenso e brillante. Al naso emergono note di frutta gialla matura, che spaziano dalla mela a sfumature più esotiche, accenni di banana, fiori secchi, ginestra, frutto della passione, con tocchi di nocciola e una delicata vaniglia. In bocca il vino è morbido e concentrato, con tessitura cremosa, acidità ben dosata, marcata mineralità e una lunga persistenza aromatica, sottile ma continua.
Abbinamenti, temperatura di servizio e maturità di consumo.
Capo Martino si abbina molto bene a piatti di pesce strutturati, frutti di mare, pesce al forno o alla griglia, risotti ai frutti di mare, ricette a base di ceci o altri legumi e formaggi di media stagionatura. Anche cucine vegetariane ricche di aromi gli si sposano con naturalezza. Servito a circa 10-12 gradi in calici ampi da bianco esprime al meglio complessità e finezza. Grazie alla struttura importante può evolvere per alcuni anni in cantina, acquistando ulteriore profondità.