Wissenswertes:
Domenico Clerico Barolo Aeroplan Servaj
Barolo Aeroplan Servaj Domenico Clerico acquistare da Mair Mair.
Il Barolo Aeroplan Servaj di Domenico Clerico è una dedica all””aeroplano selvaggio”, soprannome affettuoso che il padre aveva dato a Domenico. Il vino interpreta il Barolo con tutta la profondità di Serralunga d”Alba, unendo tensione ed eleganza. Un grande rosso pensato per chi desidera incontrare lo stile classico della denominazione in una versione precisa e contemporanea.
Origine e terroir
Le uve provengono dal comune di Serralunga d”Alba, in particolare dall”area di Baudana. I vigneti sono posti su pendii ripidi con suoli calcareo-argillosi, ricchi di scheletro e con presenza di componenti ferrose. Questo terroir è noto per dare Barolo dalla trama tannica importante, frutto dal profilo più “freddo” e una marcata impronta minerale.
Vitigni
Aeroplan Servaj è prodotto con Nebbiolo in purezza. Le viti, più giovani rispetto ad altre parcelle storiche della tenuta, forniscono grappoli molto concentrati e di grande intensità aromatica. La vendemmia è manuale, con selezione rigorosa in vigna, così che in cantina arrivi soltanto uva perfettamente sana e matura.
Affinamento e vinificazione
Dopo la diraspatura il mosto fermenta a contatto con le bucce a temperatura controllata, con macerazioni lunghe pensate per estrarre in profondità colore, profumi e tannino. Il vino matura poi per circa due anni in barrique di rovere francese, in parte nuove, prima di un ulteriore affinamento in bottiglia. L”obiettivo è un Barolo potente ma finemente disegnato, in cui il legno sostiene senza prevalere.
Carattere e gusto
Nel calice Aeroplan Servaj si presenta con un granato intenso e nucleo leggermente trasparente. Al naso mette in evidenza amarena, frutti di bosco del sottobosco e scorza d”arancia candita, seguiti da viola, rosa appassita, spezie, tabacco, note terrose e un tocco ematico-minerale. In bocca è pieno e teso, con trama tannica fitta e ancora giovane, acidità viva e grande lunghezza. L”insieme trasmette serietà, precisione e una chiara vocazione all”invecchiamento.
Abbinamenti, temperatura di servizio e maturità di consumo.
Questo Barolo si abbina in modo eccellente a brasati e stufati di manzo, cosciotto o spalla d”agnello, preparazioni a base di selvaggina, bistecca di manzo alla griglia, piatti al tartufo e formaggi stagionati, anche erborinati. Servito a 18-20 gradi in ampi calici tipo Borgogna esprime al meglio la complessità del bouquet; una lunga ossigenazione in decanter è consigliabile nelle annate più giovani. Grazie alla struttura importante il vino è pensato per un lungo percorso in cantina.