Wissenswertes:
Lorenzo Accomasso Barolo Annunziata Riserva DOC
Barolo DOCG Annunziata Riserva Lorenzo Accomasso da acquistare da Mair Mair.
Raro, leggendario, senza fronzoli: il Barolo Annunziata Riserva di Lorenzo Accomasso nasce in una delle cantine più attente e pazienti delle Langhe. Niente effetti speciali, ma lavoro manuale e uno stile rigorosamente tradizionale. Chi cerca nel calice la voce sommessa e profonda di La Morra la trova qui – nitida, classica e centrata sull”origine.
Origine e terroir
Le uve provengono dalla Frazione Annunziata di La Morra, una delle aree storicamente più importanti dell”appellazione. I versanti sono caratterizzati da marne calcaree con componenti sabbiose e, in parte, da suoli con presenza di ferro: un insieme che favorisce eleganza, profumi e una fresca tensione minerale. La Riserva viene prodotta solo negli anni più adatti, selezionando le migliori partite di questo contesto di cru.
Vitigni
100% Nebbiolo, come previsto dalla DOCG Barolo. Accomasso lavora con uve rigorosamente selezionate provenienti da piccole parcelle di proprietà attorno ad Annunziata.
Affinamento e vinificazione
Fermentazione con lieviti indigeni e macerazione prolungata – impostazione tradizionale, lenta, senza inutili artifici tecnici. Segue un lungo affinamento in grandi botti usate di rovere di Slavonia (botti). In quanto Barolo Riserva, il vino esce dopo un periodo di cantina sensibilmente esteso (per legge almeno 62 mesi, di cui una parte significativa in legno). L”obiettivo non è il gusto del legno, ma la chiarezza, la stabilità e una resa precisa del terroir.
Carattere e gusto
Al naso ciliegia rossa, rosa canina e fiori secchi, con fine speziatura erbacea e una fresca nota minerale appena ferrosa. Al palato è teso ma setoso: tannini fitti e a grana fine, acidità viva e molta energia interna. Il finale è lungo, nitido e sapido-minerale – Barolo in veste classica, con calma, profondità e grande potenziale.
Abbinamenti, temperatura di servizio e maturità di consumo.
Ideale con brasati, selvaggina e ragù di funghi; ottimo anche con formaggi stagionati a pasta dura. Servire a 16-18 °C in calici ampi e concedere un po” di ossigenazione. Se conservata con cura, la Riserva evolve per molti anni, guadagnando finezza e complessità.