Wissenswertes:
Maestro di Cava Tenuta Meraviglia
Bolgheri Rosso Superiore Maestro di Cava Tenuta Meraviglia da Mair Mair acquistare.
Maestro di Cava è il vino di carattere di Tenuta Meraviglia. Un Bolgheri Rosso Superiore che non punta sulla potenza fine a sé stessa, ma su precisione ed eleganza: Cabernet Franc in purezza dalla costa toscana, che condensa l”idea di un Bolgheri fresco, salino e profondamente minerale.
Origine e terroir
Tenuta Meraviglia si trova a Castagneto Carducci, sulle colline che guardano il mare di Bolgheri. Le vigne destinate a Maestro di Cava sono poste intorno ai 150 metri di altitudine, con esposizione sud-occidentale e costante influenza delle brezze marine. I suoli sono di origine vulcanica, ricchi delle rocce chiare note come rioliti di San Vincenzo, che conferiscono al vino la tipica impronta sapida e “pietrosa”.
Vitigno
Maestro di Cava è un Bolgheri Rosso Superiore DOC ottenuto da Cabernet Franc in purezza. I vigneti, fitti di ceppi (circa 5600 per ettaro), garantiscono rese naturalmente basse e grappoli piccoli, molto concentrati, con grande ricchezza aromatica, acidità viva e solida struttura tannica.
Affinamento e vinificazione
La vendemmia è manuale, con selezione accurata dei grappoli in vigna. La fermentazione avviene spontaneamente, con soli lieviti indigeni, in vasche di cemento grezzo a temperatura controllata e con estrazioni molto delicate. L”affinamento prosegue per circa 24 mesi in grandi botti di rovere francese non tostate, cui segue un ulteriore periodo di riposo in bottiglia.
Carattere e gusto
Nel calice Maestro di Cava si presenta di colore rubino intenso. Al naso emergono piccoli frutti rossi, amarena e mora, seguiti da note di tabacco, cuoio, erbe mediterranee e spezie fini. In bocca il vino è teso e verticale, con acidità vibrante, tannini fitti ma ben intrecciati e una lunga chiusura nitidamente minerale, in cui torna una marcata sensazione salina.
Abbinamenti, temperatura di servizio e maturità di consumo.
Questo Bolgheri Rosso Superiore si abbina molto bene a tagliata di manzo, bistecche alla griglia, lombata o cosciotto d”agnello al forno e piatti di selvaggina. Ottimo anche con formaggi stagionati a pasta dura. Servito a 16-18 gradi in calici ampi e dopo un po” di riposo in caraffa esprime al meglio profondità aromatica e complessità; la struttura ne sostiene anche un”interessante evoluzione in bottiglia.