

Nebbiolo D´Alba DOC Vigna Valmaggiore - Bruno Giacosa
Si abbina a
Origine e produttore
Dettagli del prodotto
- Gradazione alcolica
- 15 % Vol.
- Formato
- 0,75 L
- Numero articolo
- 825579
- Annata
- 2022
- Paese
- Italia
- Regione
- Piemonte
- Vitigni
- Nebbiolo
- Indicazioni per gli allergici
- Contiene solfiti
- Grado di dolcezza
- Secco
- Stile del vino
- Corposo e complesso
- Abbinamenti gastronomici
- Formaggi stagionati e saporiti, Pasta e antipasti
- Affinamento
- Botti grandi
- Produttore
- Bruno Giacosa
- Indicazione del distributore
- Bruno Giacosa, Via XX Settembre, 52, 12052 Borgonovo CN Italia
- Classificazione
- DOC – Piemonte
Nebbiolo D´Alba DOC Vigna Valmaggiore - Bruno Giacosa
Nebbiolo d'Alba Vigna Valmaggiore di Bruno Giacosa - profumato, fine nella struttura e profondamente segnato dal Roero
Vigna Valmaggiore è, per Bruno Giacosa, un Nebbiolo d'Alba dal legame molto chiaro con il luogo. Questo vigneto singolo nel Roero dà origine a un vino che non si impone per densità o peso, ma per profumo, precisione e per un"espressione luminosa e finemente cesellata. Ed è proprio questo a renderlo così interessante: mostra il Nebbiolo non nel suo lato più severo o monumentale, ma con una certa leggerezza di tono, senza perdere profondità.
Vitigno e affinamento
Il vino è ottenuto da Nebbiolo in purezza e affina per circa 14 mesi in legno. L"affinamento rimane volutamente misurato e lascia alla vigna il ruolo principale. Così non è il legno a stare in primo piano, ma ciò che distingue Valmaggiore: frutto rosso, note floreali e un tannino fine, quasi sabbioso.
Stile e gusto
Nel calice il vino si presenta aperto e nitido, con aromi di ciliegia rossa, frutti di bosco e petali di rosa, accompagnati da spezie sottili e da un lieve accenno di liquirizia. Al palato è teso ma mai duro, con una linea fresca e un tannino che si mostra più fine e aderente che potente. È proprio questa unione tra profumo, freschezza e struttura composta a definirne il carattere. Vigna Valmaggiore non appare pesante o rumoroso, ma preciso, elegante e molto coerente nel suo insieme.
A tavola
Si abbina molto bene a tajarin al ragù, risotto ai porcini, coniglio, arrosto di vitello o a piatti con funghi e fini note di rosolatura. Funziona molto bene anche con formaggi stagionati a pasta dura, perché la sua freschezza e il tannino fine danno contorno al piatto senza appesantirlo.


















