Wissenswertes:
Sergio Zingarelli Chianti Classico Gran Selezione DOCG – Rocca delle Macìe
Sergio Zingarelli Chianti Classico Gran Selezione Rocca delle Macìe: acquistare da Mair Mair.
Ci sono vini che dichiarano la loro ambizione già nel nome, e in questo caso la promessa è pienamente giustificata. Il Sergio Zingarelli di Rocca delle Macìe rappresenta la Gran Selezione della cantina ed è pensato come un”espressione particolarmente precisa ed elegante del Sangiovese. Pur avendo profondità e struttura, non risulta mai carico o ridondante. Al contrario, mostra quanto un grande Chianti Classico possa essere fine, teso e allo stesso tempo generoso, quando origine, selezione e affinamento lavorano nella stessa direzione. È proprio questo a renderlo interessante sia per chi conosce bene la Toscana, sia per chi cerca un rosso importante ma dalla linea limpida.
Origine e terroir
Le uve provengono dal vigneto Le Terrazze della Tenuta Le Macìe, a Castellina in Chianti. Il vino nasce quindi in una delle zone più centrali del Chianti Classico, dove il Sangiovese riesce a esprimersi con particolare finezza e personalità. Sergio Zingarelli è il risultato di un progetto di rinnovamento dei vigneti della tenuta, avviato con l”obiettivo di creare un Sangiovese di grande eleganza.
Vitigni
Oggi il vino è prodotto come Sangiovese in purezza. Per ottenerlo viene utilizzata una selezione di diversi cloni provenienti dall”area del Chianti Classico, così da mettere in evidenza in modo il più possibile preciso sia il carattere del vitigno sia quello del territorio.
Affinamento e vinificazione
Le uve vengono selezionate a mano. Dopo circa dieci giorni di fermentazione alcolica segue una macerazione post fermentativa sulle bucce di circa 18 giorni. La fermentazione malolattica si svolge in cemento. Il vino affina poi per almeno 18 mesi in botti piccole di rovere francese di Troncais da 25 ettolitri. A questo si aggiunge un lunghissimo affinamento in bottiglia di almeno 20 mesi, che dona al vino calma, profondità e grande coesione.
Carattere e gusto
Nel calice il Sergio Zingarelli si presenta fitto e ben definito. Il suo stile punta sull”eleganza, non sulla forza esibita. Ed è proprio qui che sta il suo pregio: frutto, speziatura e struttura si intrecciano con naturalezza, senza rendere il vino duro o pesante. Grazie al lungo affinamento, l”insieme appare rifinito, persistente e ricco di tensione, con una sostanza che resta sempre composta.
Abbinamenti, temperatura di servizio e momento ideale per gustarlo.
Come Gran Selezione dal lungo percorso di affinamento, questo vino si abbina molto bene a piatti di carne importanti, preparazioni brasate e formaggi stagionati. Grazie al tempo trascorso tra botte e bottiglia, arriva sul mercato già molto armonioso, ma conserva anche la struttura necessaria per accompagnare con autorevolezza momenti di tavola lenti e appaganti.