

Alto Adige Sauvignon DOC - Franz Haas
Il vino Alto Adige Sauvignon DOC - Franz Haas è un vino bianco italiano dal produttore Franz Haas. È della regione Alto Adige ed è ottenuto da Sauvignon.
Si abbina a
Origine e produttore
Dettagli del prodotto
- Gradazione alcolica
- 13,5 % Vol.
- Formato
- 0,75 L
- Numero articolo
- 844318
- Annata
- 2024
- Paese
- Italia
- Regione
- Alto Adige
- Vitigni
- Sauvignon Blanc
- Grado di dolcezza
- Secco
- Stile del vino
- Fresco e leggero
- Abbinamenti gastronomici
- Formaggi freschi e delicati, Piatti vegetariani e vegani, Pasta e antipasti
- Affinamento
- Serbatoi in acciaio/cemento
- Produttore
- Franz Haas
- Classificazione
- DOC – Alto Adige
Alto Adige Sauvignon DOC - Franz Haas
Alto Adige Sauvignon DOC di Franz Haas tra profumi fini, freschezza e morbidezza
Questo Sauvignon di Franz Haas nasce in Alto Adige tra i 400 e gli 800 metri di altitudine. I vigneti esposti a sud e sud-ovest poggiano su terreni di disfacimento dolomitico, un elemento che contribuisce al suo profilo nitido e fresco. Per questo il vino non risulta mai esuberante o aggressivo, ma preciso, raffinato e molto piacevole da bere.
Affinamento e stile
Dopo una macerazione a freddo notturna, le uve vengono pressate delicatamente. Una parte del mosto fermenta in acciaio, un"altra in barrique; il vino matura poi per circa otto mesi sui lieviti fini negli stessi recipienti. Ne nasce uno stile che unisce tensione e morbidezza, con una tessitura leggermente cremosa che sostiene bene la freschezza. Al naso emergono fiore di sambuco e pesca bianca, seguiti da richiami di frutta essiccata, lievi sfumature esotiche e una speziatura sottile. In bocca è vivo, succoso e minerale, con buona persistenza e una pienezza che resta sempre misurata.
A tavola
Proprio questo equilibrio tra apertura aromatica, slancio fresco e delicato volume lo rende molto versatile negli abbinamenti. Si sposa bene con tartare di tonno, vitello tonnato, lucioperca rosolato, capesante o carni bianche alle erbe. Funziona molto bene anche con piatti asiatici leggermente speziati, perché accompagna i profumi senza perdere definizione. Dà il meglio di sé a 12-14 °C, quando frutto, mineralità e consistenza trovano il loro punto di equilibrio.


















