

Dolcetto d'Alba DOC - Giacosa Bruno
Si abbina a
Origine e produttore
Dettagli del prodotto
- Gradazione alcolica
- 13,5 % Vol.
- Formato
- 0,75 L
- Numero articolo
- 825583
- Annata
- 2023
- Paese
- Italia
- Regione
- Piemonte
- Vitigni
- Dolcetto
- Indicazioni per gli allergici
- Contiene solfiti
- Grado di dolcezza
- Ausgewogen & fein, Ausgewogen & strukturiert, Secco
- Stile del vino
- Equilibrato ed elegante
- Abbinamenti gastronomici
- Piatti alla griglia, Formaggi freschi e delicati, Piatti asiatici e speziati
- Produttore
- Bruno Giacosa
- Indicazione del distributore
- Bruno Giacosa, Via XX Settembre, 52, 12052 Borgonovo CN Italia
- Classificazione
- DOC – Piemonte
Dolcetto d'Alba DOC - Giacosa Bruno
Bruno Giacosa Dolcetto d'Alba DOC dal frutto diretto e con un finale di mandorla amara
Le uve provengono da vigneti situati a Neive, Neviglie, Treiso e Alba. La fermentazione avviene in acciaio inox con una macerazione di circa otto giorni, seguita da alcuni mesi di affinamento sempre in acciaio e da un breve riposo in bottiglia. Il legno non entra in gioco: qui contano freschezza, succosità e uno stile piemontese nitido, scorrevole e adatto alla tavola di tutti i giorni.
Stile e gusto
Nel bicchiere si presenta con un rosso rubino vivace dai riflessi violacei. Al naso esprime profumi freschi e aperti di frutta rossa, mora e una lieve nota floreale. Al palato è secco, di medio corpo e sostenuto da un"acidità misurata. Il tannino resta morbido, mentre il finale ha una sfumatura leggermente amaricante che richiama la mandorla. Ne risulta un Dolcetto immediato ma non semplice, con un profilo netto e una chiusura piacevolmente asciutta.
Abbinamenti
Dà il meglio con piatti saporiti ma non troppo pesanti. Si abbina molto bene a tajarin al ragù, lasagne, risotto ai funghi, pollo alla griglia, arrosto di vitello o salsiccia. Funziona bene anche con vitello tonnato e formaggi stagionati, perché ha frutto sufficiente per accompagnare il piatto senza coprirlo con i tannini.
Servizio e occasione
Si esprime al meglio a 16-18 °C. È un rosso particolarmente adatto a cene conviviali, a una cucina quotidiana ricca di sapore e a momenti in cui si cerca un vino piemontese chiaro nel profilo, piacevole da bere e facile da portare a tavola.


















