

Lagrein Alto Adige DOC - Cantina Cortaccia
Si abbina a
Origine e produttore
Dettagli del prodotto
- Gradazione alcolica
- 13 % Vol.
- Formato
- 0,75 L
- Numero articolo
- 84419
- Annata
- 2024
- Paese
- Italia
- Regione
- Alto Adige
- Vitigni
- Lagrein
- Grado di dolcezza
- Ausgewogen & fein, Ausgewogen & strukturiert, Secco
- Stile del vino
- Equilibrato ed elegante
- Abbinamenti gastronomici
- Carne rossa, Carni bianche e piatti leggeri, Pasta e antipasti, Piatti alla griglia, Formaggi stagionati e saporiti
- Affinamento
- Barrique, Botti grandi
- Produttore
- Kellerei Kurtatsch
- Indicazione del distributore
- Kellerei Cantina KURTATSCH- Weinstraße- Strada del Vino- 23- 39040 Kurtatsch- Bozen Italia
- Classificazione
- DOC - Südtirol
Lagrein Alto Adige DOC - Cantina Cortaccia
Lagrein della Cantina Kurtatsch - frutto scuro e speziatura succosa
Questo Alto Adige DOC nasce nei primi e caldi pendii di Cortaccia, dove le viti affondano le radici in terreni ghiaiosi con argilla e sabbia. Le uve provengono da parcelle selezionate e da vigneti con rese contenute, una scelta che favorisce concentrazione e nitidezza. Ne risulta un Lagrein vigoroso, capace di unire il calore della Bassa Atesina a una freschezza giovane e ben presente.
Affinamento delicato tra legno e cemento
La fermentazione sulle bucce avviene in acciaio a temperatura controllata. Dopo la fermentazione malolattica, il vino matura in grandi botti di legno e in vasche di cemento. Questo affinamento misurato lascia spazio al carattere del frutto e accompagna il vino verso una struttura armoniosa, senza appesantirne l"espressione.
Intenso, speziato e piacevolmente succoso
Nel calice si presenta scuro e avvolgente, con un frutto pieno e carnoso sostenuto da sfumature speziate dal tono sapido. I tannini sono fini ma ben percepibili e danno forma al sorso senza renderlo ruvido. Pur avendo corpo e profondità, il vino conserva slancio e freschezza. Il finale è lungo, speziato e succoso, con un equilibrio che invita naturalmente a un altro sorso.
Un rosso per una cucina ricca e conviviale
Si abbina con particolare naturalezza a un brasato di manzo con polenta, dove il frutto e la speziatura incontrano la morbidezza della salsa. Accompagna bene anche costolette di agnello alla griglia o un ragù di selvaggina con verdure a radice, perché possiede sufficiente struttura senza coprire il piatto. A fine pasto trova un compagno ideale in un formaggio di malga ben stagionato.


















