Wissenswertes:
Nebbiolo d’Alba Roddolo
Nebbiolo d’Alba Flavio Roddolo da Mair Mair acquistare.
Quando si pensa al Nebbiolo viene subito in mente il Barolo. Il Nebbiolo d”Alba di Flavio Roddolo mostra invece il lato più diretto e artigianale di questo vitigno. Nella piccola cantina di Monforte d”Alba nasce un vino essenziale, senza effetti speciali, ma con grande profondità e forte impronta langarola.
Origine e terroir
Il Nebbiolo d”Alba di Roddolo proviene da vigne situate nel comune di Monforte d”Alba, attorno alle zone di Sant”Anna e Bricco Appiani, nel cuore delle Langhe. I filari sono piantati su colline ben ventilate, in un”area nota anche per vini dalla struttura importante. Il vino unisce così la nobiltà della zona del Barolo a un”espressione più libera e immediata del Nebbiolo d”Alba.
Vitigno
Si tratta di un Nebbiolo d”Alba DOC ottenuto da Nebbiolo in purezza. Questo vitigno a maturazione tardiva è ricco di tannino, possiede un”acidità viva e offre un ampio spettro di aromi. Nel caso di Roddolo le uve provengono in parte da vecchie vigne, elemento che contribuisce a concentrazione e profondità.
Affinamento e vinificazione
La vendemmia è manuale con selezione rigorosa dei grappoli. In cantina il vino fermenta spontaneamente in vasche d”acciaio, grazie ai soli lieviti indigeni. La macerazione sulle bucce si prolunga per diverse settimane per estrarre completamente colore, struttura e profumi. L”affinamento continua poi in barrique usate, senza filtrazione, seguito da un ulteriore riposo in bottiglia.
Carattere e gusto
Nel calice il Nebbiolo d”Alba mostra un colore granato intenso. Al naso compaiono amarena e prugna, note di frutti neri, rosa essiccata, erbe, tabacco e leggere sfumature terrose e balsamiche. In bocca il vino è pieno e teso, con acidità vivace, tannino fitto ma fine e un finale lungo, saporito e speziato.
Abbinamenti, temperatura di servizio e maturità di consumo.
Questo Nebbiolo si abbina molto bene a brasati e stufati di manzo, piatti di agnello, selvaggina, tajarin al ragù, preparazioni ai funghi e formaggi stagionati a pasta dura. Intorno ai 16-18 gradi e in calici ampi il vino trova il suo equilibrio ideale; un po” di ossigeno nel bicchiere aiuta ad aprire completamente il ventaglio aromatico.