Wissenswertes:
Produttori del Barbaresco Barbaresco
Barbaresco Produttori del Barbaresco da Mair Mair acquistare.
Il Barbaresco è considerato la sorella più elegante del Barolo, e il Barbaresco di Produttori del Barbaresco mostra con chiarezza il perché. Assemblaggio classico di diverse vigne della cooperativa, concentra lo stile della zona: vinificazione tradizionale, espressione limpida, grande tipicità e nessun orpello.
Origine e terroir
Le uve provengono da diversi vigneti di Nebbiolo all”interno della zona DOCG Barbaresco attorno al paese di Barbaresco. La cantina riunisce circa un centinaio di ettari con esposizioni a sud, ovest e est. I suoli sono per lo più marne calcareo-argillose ricche di calcio, attraversate da venature sabbiose. Questo terroir dona tensione, spezia fine e una struttura precisa, piuttosto elegante.
Vitigno
Il Barbaresco è ottenuto da Nebbiolo in purezza. Questo vitigno tradizionale del Piemonte matura tardi, con tannino naturalmente abbondante e acidità viva. In combinazione con la provenienza relativamente fresca nasce un vino profumato e stratificato, che non rinuncia alla profondità.
Affinamento e vinificazione
Dopo la vendemmia manuale le uve di Nebbiolo fermentano in vasche d”acciaio a temperatura controllata. La macerazione sulle bucce dura circa quattro settimane, con rimontaggi regolari per estrarre in modo delicato colore, tannini e aromi. Il vino affina quindi per circa due anni in grandi botti di rovere, prima di un ulteriore periodo di riposo in bottiglia per armonizzare il profilo.
Carattere e gusto
Nel calice il colore è rubino con riflessi granato. Al naso si colgono ciliegia rossa, piccoli frutti a bacca rossa, rose e viole essiccate, seguite da note di spezie, liquirizia e un leggero sentore di sottobosco. Al palato il Barbaresco è di corpo medio-pieno, con tannini presenti ma ben integrati, freschezza marcata e un finale lungo, dal timbro fine e speziato.
Abbinamenti, temperatura di servizio e maturità di consumo.
Il Barbaresco di Produttori del Barbaresco si abbina molto bene a pasta fresca all”uovo con ragù di carne, risotto ai funghi, piatti di agnello, brasati di manzo e selvaggina piumata. Anche formaggi a pasta dura di media e lunga stagionatura sono compagni molto adatti. La temperatura ideale è intorno ai 16-18 gradi in calici ampi; al vino andrebbe concesso un po” di ossigeno, così da esprimere al meglio il suo corredo aromatico complesso.