

Chianti Classico DOCG - Castello Monsanto
Si abbina a
Origine e produttore
Dettagli del prodotto
- Gradazione alcolica
- 14,5 % Vol.
- Formato
- 0,75 L
- Numero articolo
- 844268
- Annata
- 2023
- Paese
- Italia
- Regione
- Toscana
- Vitigni
- Canaiolo nero, Malvasia Nera, Sangiovese, Trebbiano
- Grado di dolcezza
- Secco
- Stile del vino
- Equilibrato ed elegante
- Abbinamenti gastronomici
- Carni bianche e piatti leggeri, Pasta e antipasti, Piatti alla griglia
- Affinamento
- Botti grandi
- Produttore
- Castello Monsanto
- Indicazione del distributore
- Fattoria Monsanto di Bianchi Fabrizio S.A.R.L; Via Monsanto 8; 50028 Barberino Tavernelle (FI); Toscana; Italy
- Classificazione
- DOCG – Toscana
Chianti Classico DOCG - Castello Monsanto
Chianti Classico di Castello Monsanto dal frutto succoso, con spezie fini e una chiara impronta toscana
Questo Chianti Classico proviene dai vigneti più giovani della tenuta e mostra il lato più accessibile, ma non per questo semplice, della cantina. Al centro ci sono scorrevolezza, freschezza e una linea ben definita, che danno al vino slancio senza renderlo banale. È proprio qui che sta il suo pregio: un Chianti Classico capace di dare piacere fin da subito e allo stesso tempo di mantenere sufficiente profondità a tavola.
Origine e affinamento
L"assemblaggio si basa sul Sangiovese. La fermentazione avviene in acciaio inox a temperatura controllata, seguita da un affinamento di circa 15 mesi in grandi botti di rovere francese. Il legno resta volutamente in secondo piano e sostiene uno stile che punta più su precisione e compostezza che su morbidezza esibita.
Stile e gusto
Al palato il vino è succoso ed equilibrato, con frutto rosso, una speziatura fine e una freschezza ben presente che accompagna il sorso. Il tannino si avverte, ma è ben inserito, così il vino conserva definizione senza irrigidirsi. Ne nasce un Chianti Classico di impostazione tradizionale, non largo ma nitido, vivace e con una chiusura asciutta molto coerente. Proprio l"unione tra freschezza, frutto e struttura lo rende particolarmente versatile.
Abbinamenti
Si abbina molto bene a tagliatelle al ragù, lasagne, vitello arrosto, pollo alla griglia o bistecca alla fiorentina. È molto convincente anche con ribollita, pasta al pomodoro o pecorino di media stagionatura, perché la sua freschezza e il finale asciutto accompagnano i piatti saporiti senza coprirli.
Servizio e occasione
Si esprime al meglio intorno ai 16-18 °C. È un rosso adatto a tavole conviviali, a una cucina toscana schietta e a momenti in cui si cerca un vino capace di unire territorio, piacevolezza di beva e struttura con naturalezza.


















