

Il Poggiale Chianti Classico DOCG Riserva - Castellare
Si abbina a
Origine e produttore
Dettagli del prodotto
- Gradazione alcolica
- 14 % Vol.
- Formato
- 0,75 L
- Numero articolo
- 844185
- Annata
- 2023
- Paese
- Italia
- Regione
- Toscana
- Vitigni
- Canaiolo nero, Ciliegiolo, Sangiovese
- Grado di dolcezza
- Secco
- Stile del vino
- Equilibrato ed elegante
- Abbinamenti gastronomici
- Carni bianche e piatti leggeri, Pasta e antipasti, Piatti alla griglia
- Affinamento
- Barrique
- Produttore
- Domini Castellare
- Indicazione del distributore
- Castellare di Castellina, Loc. Caselle, Castellina in Chianti, Siena 53011 - Italia
- Classificazione
- DOCG – Toscana
Il Poggiale Chianti Classico DOCG Riserva - Castellare
Il Poggiale Chianti Classico Riserva Castellare: acquistare da Mair Mair.
Il Poggiale porta il suo luogo d"origine già nel nome. Questa Riserva nasce da un"unica vigna a Castellina in Chianti ed è da anni uno dei vini con cui Castellare esprime con maggiore chiarezza il proprio stile. Nel bicchiere unisce la precisione più fresca delle altitudini alla parte calda e succosa che rende un grande Chianti Classico così piacevole da bere. È proprio questo equilibrio a renderlo così convincente: molta espressione di Sangiovese, molta calma, molta identità territoriale, ma sempre con una naturalezza di sorso molto invitante.
Origine e affinamento
Le vigne si trovano tra 350 e 400 metri di altitudine su suoli calcarei a Castellina in Chianti. L"assemblaggio di 90 per cento Sangioveto, 5 per cento Canaiolo e 5 per cento Ciliegiolo resta volutamente vicino alla tradizione toscana. La fermentazione avviene in acciaio, seguita da 12-18 mesi in barrique, di cui solo una piccola parte nuove, e da ulteriori 12 mesi di affinamento in bottiglia. Questo percorso gli dà forma, speziatura e lunghezza, senza coprire né l"origine né il carattere del Sangiovese.
Stile e gusto
Nel bicchiere Il Poggiale mostra un profilo aromatico vivo, con viola, ciliegia matura e frutti rossi, accompagnati da una sottile traccia minerale. Al palato è preciso e armonioso, con acidità fresca, tannino fine e una compostezza che lo rende molto raccolto. Colpisce soprattutto il modo in cui il frutto non risulta mai dolce o largo, ma sempre sostenuto da freschezza e struttura. Da qui nasce un Chianti Classico Riserva con profondità, eleganza e un finale lungo, molto coerente e appagante.
A tavola e nel servizio
Si abbina molto bene a carni alla griglia, in particolare manzo, a piatti di selvaggina e a formaggi stagionati. È un vino per una tavola apparecchiata con cura, dove piatto e bicchiere possano crescere insieme in lunghezza e intensità. Si esprime al meglio a circa 16-18 °C e con un po" d"aria nel calice.


















