
'No Name' Langhe Nebbiolo DOC - Borgogno
Si abbina a
Origine e produttore
Dettagli del prodotto
- Gradazione alcolica
- 14 % Vol.
- Formato
- 0,75 L
- Numero articolo
- 844297
- Annata
- 2023
- Paese
- Italia
- Regione
- Piemonte
- Vitigni
- Nebbiolo
- Indicazioni per gli allergici
- Contiene solfiti
- Grado di dolcezza
- Secco
- Stile del vino
- Fresco e leggero, Speziato e intenso
- Abbinamenti gastronomici
- Carne rossa, Carni bianche e piatti leggeri
- Affinamento
- Botti grandi
- Produttore
- Borgogno
- Indicazione del distributore
- Giacomo Borgogno e figli- Via Vincenzo Gioberti- 1- 12060 Barolo CN- Italia
- Classificazione
- DOC – Piemonte
'No Name' Langhe Nebbiolo DOC - Borgogno
No Name Langhe Nebbiolo di Borgogno dal profilo floreale e dalla storia fuori dal comune
'No Name' Langhe Nebbiolo DOC - Borgogno No Name Langhe Nebbiolo di Borgogno dal profilo floreale e dalla storia fuori dal comune
Il nome di questo vino nasce da una vicenda particolare: inizialmente pensato come Barolo, è stato poi commercializzato come Langhe Nebbiolo e ha ricevuto la denominazione "No Name", volutamente insolita. Proprio da qui deriva ancora oggi una parte importante della sua identità. Il vino si presenta classico e serio, ma anche personale e facilmente riconoscibile.
'No Name' Langhe Nebbiolo DOC - Borgogno No Name Langhe Nebbiolo di Borgogno dal profilo floreale e dalla storia fuori dal comune Il nome di questo vino nasce da una vicenda particolare: inizialmente pensato come Barolo, è stato poi commercializzato come Langhe Nebbiolo e ha ricevuto la denominazione "No Name", volutamente insolita. Proprio da qui deriva ancora oggi una parte importante della sua identità. Il vino si presenta classico e serio, ma anche personale e facilmente riconoscibile.
Affinamento e stile
'No Name' Langhe Nebbiolo DOC - Borgogno No Name Langhe Nebbiolo di Borgogno dal profilo floreale e dalla storia fuori dal comune Il nome di questo vino nasce da una vicenda particolare: inizialmente pensato come Barolo, è stato poi commercializzato come Langhe Nebbiolo e ha ricevuto la denominazione "No Name", volutamente insolita. Proprio da qui deriva ancora oggi una parte importante della sua identità. Il vino si presenta classico e serio, ma anche personale e facilmente riconoscibile. Affinamento e stile
Le uve provengono dalla zona di Barolo, su suoli calcareo-argillosi con esposizioni in prevalenza a sud e sud-ovest. Dopo la vendemmia, il mosto fermenta spontaneamente in grandi vasche di cemento, quindi il vino matura per oltre due anni in grandi botti di rovere di Slavonia. Questo percorso mantiene lo stile lineare e tradizionale, senza coprire il carattere del Nebbiolo con il legno.
'No Name' Langhe Nebbiolo DOC - Borgogno No Name Langhe Nebbiolo di Borgogno dal profilo floreale e dalla storia fuori dal comune Il nome di questo vino nasce da una vicenda particolare: inizialmente pensato come Barolo, è stato poi commercializzato come Langhe Nebbiolo e ha ricevuto la denominazione "No Name", volutamente insolita. Proprio da qui deriva ancora oggi una parte importante della sua identità. Il vino si presenta classico e serio, ma anche personale e facilmente riconoscibile. Affinamento e stile Le uve provengono dalla zona di Barolo, su suoli calcareo-argillosi con esposizioni in prevalenza a sud e sud-ovest. Dopo la vendemmia, il mosto fermenta spontaneamente in grandi vasche di cemento, quindi il vino matura per oltre due anni in grandi botti di rovere di Slavonia. Questo percorso mantiene lo stile lineare e tradizionale, senza coprire il carattere del Nebbiolo con il legno.
Gusto
'No Name' Langhe Nebbiolo DOC - Borgogno No Name Langhe Nebbiolo di Borgogno dal profilo floreale e dalla storia fuori dal comune Il nome di questo vino nasce da una vicenda particolare: inizialmente pensato come Barolo, è stato poi commercializzato come Langhe Nebbiolo e ha ricevuto la denominazione "No Name", volutamente insolita. Proprio da qui deriva ancora oggi una parte importante della sua identità. Il vino si presenta classico e serio, ma anche personale e facilmente riconoscibile. Affinamento e stile Le uve provengono dalla zona di Barolo, su suoli calcareo-argillosi con esposizioni in prevalenza a sud e sud-ovest. Dopo la vendemmia, il mosto fermenta spontaneamente in grandi vasche di cemento, quindi il vino matura per oltre due anni in grandi botti di rovere di Slavonia. Questo percorso mantiene lo stile lineare e tradizionale, senza coprire il carattere del Nebbiolo con il legno. Gusto
Nel bicchiere si presenta con un rosso rubino dai riflessi violacei. Al naso emergono rosa, viola, frutta rossa fresca e leggere note speziate. Al palato è secco, pieno e ben definito, con tessitura vellutata e tannino percepibile. Ne risulta un Nebbiolo aperto e profumato, che conserva però struttura, lunghezza e una chiara impronta classica.
'No Name' Langhe Nebbiolo DOC - Borgogno No Name Langhe Nebbiolo di Borgogno dal profilo floreale e dalla storia fuori dal comune Il nome di questo vino nasce da una vicenda particolare: inizialmente pensato come Barolo, è stato poi commercializzato come Langhe Nebbiolo e ha ricevuto la denominazione "No Name", volutamente insolita. Proprio da qui deriva ancora oggi una parte importante della sua identità. Il vino si presenta classico e serio, ma anche personale e facilmente riconoscibile. Affinamento e stile Le uve provengono dalla zona di Barolo, su suoli calcareo-argillosi con esposizioni in prevalenza a sud e sud-ovest. Dopo la vendemmia, il mosto fermenta spontaneamente in grandi vasche di cemento, quindi il vino matura per oltre due anni in grandi botti di rovere di Slavonia. Questo percorso mantiene lo stile lineare e tradizionale, senza coprire il carattere del Nebbiolo con il legno. Gusto Nel bicchiere si presenta con un rosso rubino dai riflessi violacei. Al naso emergono rosa, viola, frutta rossa fresca e leggere note speziate. Al palato è secco, pieno e ben definito, con tessitura vellutata e tannino percepibile. Ne risulta un Nebbiolo aperto e profumato, che conserva però struttura, lunghezza e una chiara impronta classica.
Abbinamenti
'No Name' Langhe Nebbiolo DOC - Borgogno No Name Langhe Nebbiolo di Borgogno dal profilo floreale e dalla storia fuori dal comune Il nome di questo vino nasce da una vicenda particolare: inizialmente pensato come Barolo, è stato poi commercializzato come Langhe Nebbiolo e ha ricevuto la denominazione "No Name", volutamente insolita. Proprio da qui deriva ancora oggi una parte importante della sua identità. Il vino si presenta classico e serio, ma anche personale e facilmente riconoscibile. Affinamento e stile Le uve provengono dalla zona di Barolo, su suoli calcareo-argillosi con esposizioni in prevalenza a sud e sud-ovest. Dopo la vendemmia, il mosto fermenta spontaneamente in grandi vasche di cemento, quindi il vino matura per oltre due anni in grandi botti di rovere di Slavonia. Questo percorso mantiene lo stile lineare e tradizionale, senza coprire il carattere del Nebbiolo con il legno. Gusto Nel bicchiere si presenta con un rosso rubino dai riflessi violacei. Al naso emergono rosa, viola, frutta rossa fresca e leggere note speziate. Al palato è secco, pieno e ben definito, con tessitura vellutata e tannino percepibile. Ne risulta un Nebbiolo aperto e profumato, che conserva però struttura, lunghezza e una chiara impronta classica. Abbinamenti
Si abbina molto bene a brasato, selvaggina, agnello, sughi di carne ricchi e formaggi stagionati. È una scelta convincente anche con i piatti piemontesi a lunga cottura, perché ha struttura sufficiente per accompagnare il cibo senza perdere finezza aromatica.
'No Name' Langhe Nebbiolo DOC - Borgogno No Name Langhe Nebbiolo di Borgogno dal profilo floreale e dalla storia fuori dal comune Il nome di questo vino nasce da una vicenda particolare: inizialmente pensato come Barolo, è stato poi commercializzato come Langhe Nebbiolo e ha ricevuto la denominazione "No Name", volutamente insolita. Proprio da qui deriva ancora oggi una parte importante della sua identità. Il vino si presenta classico e serio, ma anche personale e facilmente riconoscibile. Affinamento e stile Le uve provengono dalla zona di Barolo, su suoli calcareo-argillosi con esposizioni in prevalenza a sud e sud-ovest. Dopo la vendemmia, il mosto fermenta spontaneamente in grandi vasche di cemento, quindi il vino matura per oltre due anni in grandi botti di rovere di Slavonia. Questo percorso mantiene lo stile lineare e tradizionale, senza coprire il carattere del Nebbiolo con il legno. Gusto Nel bicchiere si presenta con un rosso rubino dai riflessi violacei. Al naso emergono rosa, viola, frutta rossa fresca e leggere note speziate. Al palato è secco, pieno e ben definito, con tessitura vellutata e tannino percepibile. Ne risulta un Nebbiolo aperto e profumato, che conserva però struttura, lunghezza e una chiara impronta classica. Abbinamenti Si abbina molto bene a brasato, selvaggina, agnello, sughi di carne ricchi e formaggi stagionati. È una scelta convincente anche con i piatti piemontesi a lunga cottura, perché ha struttura sufficiente per accompagnare il cibo senza perdere finezza aromatica.
Servizio e occasione
'No Name' Langhe Nebbiolo DOC - Borgogno No Name Langhe Nebbiolo di Borgogno dal profilo floreale e dalla storia fuori dal comune Il nome di questo vino nasce da una vicenda particolare: inizialmente pensato come Barolo, è stato poi commercializzato come Langhe Nebbiolo e ha ricevuto la denominazione "No Name", volutamente insolita. Proprio da qui deriva ancora oggi una parte importante della sua identità. Il vino si presenta classico e serio, ma anche personale e facilmente riconoscibile. Affinamento e stile Le uve provengono dalla zona di Barolo, su suoli calcareo-argillosi con esposizioni in prevalenza a sud e sud-ovest. Dopo la vendemmia, il mosto fermenta spontaneamente in grandi vasche di cemento, quindi il vino matura per oltre due anni in grandi botti di rovere di Slavonia. Questo percorso mantiene lo stile lineare e tradizionale, senza coprire il carattere del Nebbiolo con il legno. Gusto Nel bicchiere si presenta con un rosso rubino dai riflessi violacei. Al naso emergono rosa, viola, frutta rossa fresca e leggere note speziate. Al palato è secco, pieno e ben definito, con tessitura vellutata e tannino percepibile. Ne risulta un Nebbiolo aperto e profumato, che conserva però struttura, lunghezza e una chiara impronta classica. Abbinamenti Si abbina molto bene a brasato, selvaggina, agnello, sughi di carne ricchi e formaggi stagionati. È una scelta convincente anche con i piatti piemontesi a lunga cottura, perché ha struttura sufficiente per accompagnare il cibo senza perdere finezza aromatica. Servizio e occasione
Si esprime al meglio intorno ai 18 °C. È un vino adatto a cene tranquille, a una cucina autunnale e a momenti in cui si cerca un rosso piemontese capace di unire profumo, carattere e senso del luogo.
'No Name' Langhe Nebbiolo DOC - Borgogno No Name Langhe Nebbiolo di Borgogno dal profilo floreale e dalla storia fuori dal comune Il nome di questo vino nasce da una vicenda particolare: inizialmente pensato come Barolo, è stato poi commercializzato come Langhe Nebbiolo e ha ricevuto la denominazione "No Name", volutamente insolita. Proprio da qui deriva ancora oggi una parte importante della sua identità. Il vino si presenta classico e serio, ma anche personale e facilmente riconoscibile. Affinamento e stile Le uve provengono dalla zona di Barolo, su suoli calcareo-argillosi con esposizioni in prevalenza a sud e sud-ovest. Dopo la vendemmia, il mosto fermenta spontaneamente in grandi vasche di cemento, quindi il vino matura per oltre due anni in grandi botti di rovere di Slavonia. Questo percorso mantiene lo stile lineare e tradizionale, senza coprire il carattere del Nebbiolo con il legno. Gusto Nel bicchiere si presenta con un rosso rubino dai riflessi violacei. Al naso emergono rosa, viola, frutta rossa fresca e leggere note speziate. Al palato è secco, pieno e ben definito, con tessitura vellutata e tannino percepibile. Ne risulta un Nebbiolo aperto e profumato, che conserva però struttura, lunghezza e una chiara impronta classica. Abbinamenti Si abbina molto bene a brasato, selvaggina, agnello, sughi di carne ricchi e formaggi stagionati. È una scelta convincente anche con i piatti piemontesi a lunga cottura, perché ha struttura sufficiente per accompagnare il cibo senza perdere finezza aromatica. Servizio e occasione Si esprime al meglio intorno ai 18 °C. È un vino adatto a cene tranquille, a una cucina autunnale e a momenti in cui si cerca un rosso piemontese capace di unire profumo, carattere e senso del luogo.