Wissenswertes:
Aia Vecchia Sor Ugo
Sor Ugo Aia Vecchia: acquistalo da Mair Mair.
Chi vuole avvicinarsi al mondo dei “Super Tuscan” trova nel Sor Ugo di Aia Vecchia un riferimento sicuro. Questo Bolgheri Superiore DOC è la cuvée di punta della cantina, un taglio di ispirazione bordolese nato sulla costa toscana. Il vino è stato messo a punto dal celebre enologo Tibor Gál e porta il nome di Ugo Pellegrini, il primo membro della famiglia ad occuparsi professionalmente di vino. Nel bicchiere il Sor Ugo unisce potenza ed eleganza senza risultare mai troppo impegnativo.
Origine e terroir
Le uve destinate al Sor Ugo provengono da vigneti di proprietà a Bolgheri, nei pressi di Castagneto Carducci, in Maremma. Le viti crescono a circa 80 metri sul livello del mare su suoli sabbioso argillosi con presenza di calcare. Il clima mediterraneo, con molto sole e brezze costanti dal Mar Tirreno, assicura uve mature, con buona struttura e grande profondità aromatica.
Vitigni
Il Sor Ugo è una cuvée di Cabernet Sauvignon, Merlot, Cabernet Franc e una piccola quota di Petit Verdot. Per stile richiama chiaramente i grandi blend di Bordeaux, ma grazie all”origine e al clima mantiene un carattere inequivocabilmente toscano. Il Cabernet fornisce struttura e frutto scuro, il Merlot arrotonda il sorso con volume e succosità, mentre Cabernet Franc e Petit Verdot aggiungono spezia e freschezza.
Affinamento e vinificazione
Le singole partite fermentano in vasche d”acciaio inox, con una macerazione di circa un mese per estrarre in modo equilibrato colore, struttura e aromi. Successivamente il Sor Ugo matura per circa 18 mesi in barrique da 225 litri di rovere francese, in parte nuove e in parte di secondo passaggio. Segue un ulteriore affinamento di alcuni mesi in bottiglia prima della messa in commercio, che rende il vino più armonico e pronto da bere.
Carattere e gusto
Nel calice il Sor Ugo si presenta di un rubino fitto e intenso, con riflessi granato. Al naso emergono frutti rossi e scuri maturi, come ciliegia, ribes nero e piccoli frutti di bosco, accompagnati da note di liquirizia, caffè, legno tostato, erbe aromatiche e un accenno mentolato. Al palato è pieno e concentrato, con tannini maturi e ben presenti, un centro bocca speziato e una vena fresca, leggermente minerale. Il finale è lungo, ricco di aromi e ripropone il frutto scuro, la spezia e un tocco di menta delicata.
Abbinamenti, temperatura di servizio e momento di consumo.
Questo Bolgheri Superiore si abbina alla perfezione a piatti di grande intensità: bistecche di manzo alla griglia o brasate, coscia d”agnello, selvaggina e in generale carni rosse ricche trovano in lui un compagno ideale. Ottimo anche con formaggi stagionati e saporiti a pasta dura o semidura. Si consiglia di servirlo a 16-18 °C in calici ampi; una breve ossigenazione in caraffa o direttamente nel bicchiere aiuta ad aprire tutte le sue sfumature aromatiche.