Wissenswertes:
Aton Blauburgunder Riserva Südtirol DOC – Elena Walch
Aton Blauburgunder Riserva Elena Walch: acquistare da Mair Mair.
Ci sono Pinot Nero che puntano soprattutto sulla finezza e altri che cercano più forza. Aton riesce a tenere insieme entrambe le cose in modo sorprendente. Elena Walch lo interpreta come la massima espressione del suo Blauburgunder, in quantità molto limitata, e questa ambizione si percepisce subito nel calice. Il vino ha profondità, eleganza e calma, senza perdere precisione. Non vuole colpire con il volume, ma con equilibrio, dettaglio e una presenza che rimane a lungo. Per chi ama il Pinot Nero con carattere e misura, questa è una bottiglia di grande fascino.
Origine e terroir
Le uve provengono da vigneti di alta collina tra i 400 e i 600 metri, situati sui due lati della valle, a Gleno e Barleith. I suoli sono complessi e caratterizzati soprattutto da argilla, calcare e residui marnosi. Sui pendii più ripidi crescono viti tra i 15 e i 61 anni, da cloni francesi a bassa resa. È un contesto che dona al vino tensione, precisione ed eleganza naturale.
Vitigni
Aton nasce da Blauburgunder in purezza. Qui il vitigno mostra un lato particolarmente raffinato e profondo, capace di unire frutto, mineralità e tannini molto precisi.
Affinamento e vinificazione
La vendemmia avviene in due passaggi nel mese di settembre, con raccolta manuale rigorosa e selezione accurata. Dopo la diraspatura, gli acini interi vengono trasferiti per gravità in piccoli serbatoi conici di acciaio inox. Seguono 5 giorni di macerazione a freddo e una fermentazione di 15 giorni a 23 °C controllati. Il vino matura poi per 12 mesi in barrique francesi a media tostatura, seguiti da circa 11 mesi in acciaio e da un lungo affinamento in bottiglia senza filtrazione.
Carattere e gusto
Nel calice si presenta con un rosso rubino intenso. Il bouquet richiama frutti di bosco, mora, liquirizia e una sottile nota affumicata. Al palato unisce frutto denso, tensione minerale e tannini freschi e molto fini. Il finale è lungo e speziato. Anche la critica lo segue con attenzione: tra i riconoscimenti documentati figurano 97 punti Doctor Wine, 94 punti Wine Spectator, il titolo Best of Pinot Noir di Falstaff, i Tre Bicchieri del Gambero Rosso e le Quattro Viti AIS.
Abbinamenti, temperatura di servizio e periodo di consumo.
Qui in modo più concreto: Aton si abbina molto bene a manzo brasato, selvaggina, volatili da caccia e formaggi stagionati. Proprio con piatti di buona profondità e con fini note tostate il vino mette in mostra al meglio la sua struttura elegante. Elena Walch lo descrive come un vino per i momenti importanti della vita. Da servire a 16-18 °C. Grazie alla sua struttura e al lungo affinamento, ha inoltre ottime prospettive di evoluzione nel tempo.