

Barbaresco DOCG Asili - Bruno Giacosa
Si abbina a
Origine e produttore
Dettagli del prodotto
- Gradazione alcolica
- 15 % Vol.
- Formato
- 0,75 L
- Numero articolo
- 362233
- Annata
- 2022
- Paese
- Italia
- Regione
- Piemonte
- Vitigni
- Nebbiolo
- Grado di dolcezza
- Ausgewogen & strukturiert, Secco, Vollmundig
- Stile del vino
- Corposo e complesso
- Abbinamenti gastronomici
- Carne rossa, Formaggi stagionati e saporiti
- Affinamento
- Botti grandi
- Produttore
- Bruno Giacosa
- Indicazione del distributore
- Bruno Giacosa, Via XX Settembre, 52, 12052 Borgonovo CN Italia
- Classificazione
- DOCG – Piemonte
Barbaresco DOCG Asili - Bruno Giacosa
Bruno Giacosa Barbaresco DOCG Asili dal profilo fine e dalla profondità precisa
Asili è una delle vigne più rappresentative di Barbaresco e, nell"interpretazione di Bruno Giacosa, si distingue per misura, nitidezza e continuità. Qui non contano potenza o ricchezza esibita, ma definizione, freschezza e una progressione molto composta. Ne nasce un vino che fa percepire la sua origine con naturalezza, attraverso tensione, profumo e lunghezza.
Stile e gusto
Nel bicchiere si presenta con un colore granato. Il profilo aromatico è fine e stratificato, con richiami di frutta rossa, lampone, fragolina di bosco e sfumature floreali che ricordano viola e rosa. Al palato ha struttura, ma si muove con precisione e senza pesantezza. I tannini sono presenti e ben rifiniti, mentre il frutto resta fresco e mai opulento. Da qui nasce la sua profondità: non dalla massa, ma da una persistenza lunga, composta e tesa.
Affinamento e carattere
La fermentazione avviene in acciaio inox, seguita da una maturazione in rovere francese e da un successivo riposo in bottiglia. Questo affinamento accompagna il vino senza coprirne la finezza aromatica e sostiene una trama precisa e lineare. Il risultato è un Barbaresco che unisce in modo convincente eleganza e struttura.
Abbinamenti
Dà ottimi risultati con piatti di buona profondità aromatica e sapori netti. Si abbina molto bene a carré di vitello, piccione, agnello, coniglio brasato, tajarin al tartufo, risotto ai porcini o pollame cucinato lentamente. Anche i formaggi stagionati trovano qui un buon compagno, perché il vino ha presa e slancio senza perdere finezza a tavola.
Servizio e occasione
Si esprime al meglio intorno ai 18 °C e con un po" d"aria nel bicchiere. È un vino adatto a cene raccolte, a piatti curati e a momenti in cui si cerca un Nebbiolo di precisione, più centrato sulla finezza e sulla persistenza che sull"impatto immediato.


















