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Azienda Agricola Bruno Rocca

Barbaresco DOCG Rabajà Bruno Rocca

Gradazione alcolica 14,5 % Vol.Annata 2022

106,20 €

IVA inclusa, escluse le spese di spedizione

141,60 € / l

Disponibile subito

Annata
Formato
1

Spedizione gratuita da 190 €Pagamenti sicuriConsegna in DE / AT / IT
Degustazione e cucina

Si abbina a

Formaggi stagionati e saporitiCarne rossa
Piemonte, Italia

Origine e produttore

ProduttoreAzienda Agricola Bruno RoccaDa Azienda Agricola Bruno Rocca
In breve

Dettagli del prodotto

Gradazione alcolica
14,5 % Vol.
Formato
0,75 L
Numero articolo
844071
Annata
2022
Paese
Italia
Regione
Piemonte
Vitigni
Nebbiolo
Grado di dolcezza
Secco
Stile del vino
Equilibrato ed elegante
Indicazione del distributore
BRUNO ROCCA Farm Rabajà, str 12050, Str. Rabaja, 60, 12050 Barbaresco CN Italia
Classificazione
DOCG – Piemonte
Da sapere

Bruno Rocca Barbaresco Rabaja

Barbaresco DOCG Rabajà di Bruno Rocca dal profilo floreale, con frutto rosso e profondità composta

Rabajà è una vigna centrale nella storia di Bruno Rocca ed è anche il luogo in cui si trova la cantina. Questo Barbaresco nasce da Nebbiolo in purezza proveniente dal cru Rabajà, nel comune di Barbaresco, da vigne di età matura. Già da qui si capisce la direzione del vino: non un Nebbiolo costruito sull"impatto, ma sulla continuità, sulla precisione e sul legame con una parcella molto riconoscibile.

Origine e affinamento

I terreni sono composti da argilla, tufo, marne e calcare. La vinificazione avviene in acciaio inox con una macerazione di 20-25 giorni, seguita da 12 mesi in barrique di rovere francese e altri 12 mesi in botte grande, sempre di rovere francese. L"affinamento dà forma e misura al vino, senza spostarlo verso un profilo dominato dal legno.

Stile e gusto

Nel bicchiere si presenta con un granato profondo e intenso. Il profilo aromatico si apre su note floreali di viola e rosa canina, seguite da lampone e ciliegia, con una lieve sfumatura cremosa. Al palato è caldo e pieno, con tannini fitti ma levigati e un finale lungo che riprende i toni già avvertiti al naso. Ne risulta un Barbaresco che tiene insieme finezza, struttura e slancio senza irrigidirsi.

Con quali piatti si abbina

Si abbina molto bene a vitello arrosto, manzo brasato, agnello, tajarin al ragù o piatti ai funghi con buona profondità aromatica. Funziona molto bene anche con formaggi stagionati a pasta dura, perché la trama tannica e la persistenza hanno la tenuta necessaria per accompagnare piatti saporiti senza coprirli.