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Bruno Giacosa

Roero Arneis DOCG - Bruno Giacosa

Gradazione alcolica 13,5 % Vol.Annata 2025

26,90 €

IVA inclusa, escluse le spese di spedizione

35,87 € / l

Formato
Annata

Esaurito

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Si abbina a

Pesce e frutti di mareFormaggi freschi e delicatiPasta e antipastiPiatti vegetariani e vegani
Piemonte, Italia

Origine e produttore

ProduttoreBruno GiacosaDa Bruno Giacosa
In breve

Dettagli del prodotto

Gradazione alcolica
13,5 % Vol.
Formato
0,75 L
Numero articolo
844158
Annata
2025
Paese
Italia
Regione
Piemonte
Vitigni
Arneis
Indicazioni per gli allergici
Contiene solfiti
Grado di dolcezza
Secco
Stile del vino
Fresco e giovane, Fresco e leggero
Abbinamenti gastronomici
Pasta e antipasti, Formaggi freschi e delicati, Pesce e frutti di mare, Piatti vegetariani e vegani
Affinamento
Serbatoi in acciaio/cemento
Produttore
Bruno Giacosa
Indicazione del distributore
Bruno Giacosa- Via XX Settembre- 52- 12052 Borgonovo CN Italia
Classificazione
DOC – Piemonte
Da sapere

Roero Arneis DOCG - Bruno Giacosa

Roero Arneis DOCG di Bruno Giacosa: un Arneis piemontese di nitidezza floreale e di composta intensità

Roero Arneis DOCG - Bruno Giacosa Roero Arneis DOCG di Bruno Giacosa: un Arneis piemontese di nitidezza floreale e di composta intensità

L"Arneis è un antico vitigno a bacca bianca del Piemonte, oggi legato soprattutto al Roero. A differenza di molti bianchi giocati su una fruttuosità immediata, vive meno di impatto e più dell"equilibrio tra aromi delicati, morbidezza di tessitura e una tensione finale spesso appena amaricante e mandorlata. È proprio questa dimensione che Bruno Giacosa mette a fuoco con grande precisione. Le uve provengono da vigneti selezionati a Vezza d"Alba, Monteu Roero, Santo Stefano Roero, Canale e Montà d"Alba, cioè da comuni che definiscono in modo molto chiaro lo stile del Roero. Il vino mostra così l"Arneis non come un semplice bianco facile e stagionale, ma come un bianco di identità, di tessitura e di linea ben riconoscibile.

Roero Arneis DOCG - Bruno Giacosa Roero Arneis DOCG di Bruno Giacosa: un Arneis piemontese di nitidezza floreale e di composta intensità L"Arneis è un antico vitigno a bacca bianca del Piemonte, oggi legato soprattutto al Roero. A differenza di molti bianchi giocati su una fruttuosità immediata, vive meno di impatto e più dell"equilibrio tra aromi delicati, morbidezza di tessitura e una tensione finale spesso appena amaricante e mandorlata. È proprio questa dimensione che Bruno Giacosa mette a fuoco con grande precisione. Le uve provengono da vigneti selezionati a Vezza d"Alba, Monteu Roero, Santo Stefano Roero, Canale e Montà d"Alba, cioè da comuni che definiscono in modo molto chiaro lo stile del Roero. Il vino mostra così l"Arneis non come un semplice bianco facile e stagionale, ma come un bianco di identità, di tessitura e di linea ben riconoscibile.

Cosa definisce questo vino

Roero Arneis DOCG - Bruno Giacosa Roero Arneis DOCG di Bruno Giacosa: un Arneis piemontese di nitidezza floreale e di composta intensità L"Arneis è un antico vitigno a bacca bianca del Piemonte, oggi legato soprattutto al Roero. A differenza di molti bianchi giocati su una fruttuosità immediata, vive meno di impatto e più dell"equilibrio tra aromi delicati, morbidezza di tessitura e una tensione finale spesso appena amaricante e mandorlata. È proprio questa dimensione che Bruno Giacosa mette a fuoco con grande precisione. Le uve provengono da vigneti selezionati a Vezza d"Alba, Monteu Roero, Santo Stefano Roero, Canale e Montà d"Alba, cioè da comuni che definiscono in modo molto chiaro lo stile del Roero. Il vino mostra così l"Arneis non come un semplice bianco facile e stagionale, ma come un bianco di identità, di tessitura e di linea ben riconoscibile. Cosa definisce questo vino

Fermentazione e affinamento avvengono interamente in acciaio, senza svolgere la fermentazione malolattica. Seguono poi un ulteriore periodo di sosta in vasca e un breve affinamento in bottiglia. Questa scelta di cantina, volutamente misurata, si adatta molto bene all"Arneis, perché non ne copre il carattere, ma lo rende più leggibile: colore giallo paglierino con riflessi verdolini, profumo intenso e floreale con richiami ai fiori bianchi e alla frutta chiara a nocciolo, bocca secca, morbida e piacevolmente piena. Più della sola componente fruttata conta però l"equilibrio tra rotondità gentile e freschezza di profilo, che rende il vino composto, preciso e molto armonioso.

Roero Arneis DOCG - Bruno Giacosa Roero Arneis DOCG di Bruno Giacosa: un Arneis piemontese di nitidezza floreale e di composta intensità L"Arneis è un antico vitigno a bacca bianca del Piemonte, oggi legato soprattutto al Roero. A differenza di molti bianchi giocati su una fruttuosità immediata, vive meno di impatto e più dell"equilibrio tra aromi delicati, morbidezza di tessitura e una tensione finale spesso appena amaricante e mandorlata. È proprio questa dimensione che Bruno Giacosa mette a fuoco con grande precisione. Le uve provengono da vigneti selezionati a Vezza d"Alba, Monteu Roero, Santo Stefano Roero, Canale e Montà d"Alba, cioè da comuni che definiscono in modo molto chiaro lo stile del Roero. Il vino mostra così l"Arneis non come un semplice bianco facile e stagionale, ma come un bianco di identità, di tessitura e di linea ben riconoscibile. Cosa definisce questo vino Fermentazione e affinamento avvengono interamente in acciaio, senza svolgere la fermentazione malolattica. Seguono poi un ulteriore periodo di sosta in vasca e un breve affinamento in bottiglia. Questa scelta di cantina, volutamente misurata, si adatta molto bene all"Arneis, perché non ne copre il carattere, ma lo rende più leggibile: colore giallo paglierino con riflessi verdolini, profumo intenso e floreale con richiami ai fiori bianchi e alla frutta chiara a nocciolo, bocca secca, morbida e piacevolmente piena. Più della sola componente fruttata conta però l"equilibrio tra rotondità gentile e freschezza di profilo, che rende il vino composto, preciso e molto armonioso.

A tavola

Roero Arneis DOCG - Bruno Giacosa Roero Arneis DOCG di Bruno Giacosa: un Arneis piemontese di nitidezza floreale e di composta intensità L"Arneis è un antico vitigno a bacca bianca del Piemonte, oggi legato soprattutto al Roero. A differenza di molti bianchi giocati su una fruttuosità immediata, vive meno di impatto e più dell"equilibrio tra aromi delicati, morbidezza di tessitura e una tensione finale spesso appena amaricante e mandorlata. È proprio questa dimensione che Bruno Giacosa mette a fuoco con grande precisione. Le uve provengono da vigneti selezionati a Vezza d"Alba, Monteu Roero, Santo Stefano Roero, Canale e Montà d"Alba, cioè da comuni che definiscono in modo molto chiaro lo stile del Roero. Il vino mostra così l"Arneis non come un semplice bianco facile e stagionale, ma come un bianco di identità, di tessitura e di linea ben riconoscibile. Cosa definisce questo vino Fermentazione e affinamento avvengono interamente in acciaio, senza svolgere la fermentazione malolattica. Seguono poi un ulteriore periodo di sosta in vasca e un breve affinamento in bottiglia. Questa scelta di cantina, volutamente misurata, si adatta molto bene all"Arneis, perché non ne copre il carattere, ma lo rende più leggibile: colore giallo paglierino con riflessi verdolini, profumo intenso e floreale con richiami ai fiori bianchi e alla frutta chiara a nocciolo, bocca secca, morbida e piacevolmente piena. Più della sola componente fruttata conta però l"equilibrio tra rotondità gentile e freschezza di profilo, che rende il vino composto, preciso e molto armonioso. A tavola

Proprio perché l"Arneis unisce succosità, freschezza floreale e una sostanza discreta ma presente, accompagna molto bene piatti non troppo pesanti ma bisognosi di precisione aromatica. Vitello tonnato, scampi crudi o appena marinati, lucioperca rosolato, orata al forno, pasta con le vongole oppure un risotto al limone e alle erbe valorizzano particolarmente bene la sua natura. Funziona con grande equilibrio anche con antipasti a base di finocchi, zucchine o carciofi. Bevuto giovane e servito fresco, questo Roero Arneis mostra nel modo più bello il suo lato quieto, floreale e profondamente piemontese.

Roero Arneis DOCG - Bruno Giacosa Roero Arneis DOCG di Bruno Giacosa: un Arneis piemontese di nitidezza floreale e di composta intensità L"Arneis è un antico vitigno a bacca bianca del Piemonte, oggi legato soprattutto al Roero. A differenza di molti bianchi giocati su una fruttuosità immediata, vive meno di impatto e più dell"equilibrio tra aromi delicati, morbidezza di tessitura e una tensione finale spesso appena amaricante e mandorlata. È proprio questa dimensione che Bruno Giacosa mette a fuoco con grande precisione. Le uve provengono da vigneti selezionati a Vezza d"Alba, Monteu Roero, Santo Stefano Roero, Canale e Montà d"Alba, cioè da comuni che definiscono in modo molto chiaro lo stile del Roero. Il vino mostra così l"Arneis non come un semplice bianco facile e stagionale, ma come un bianco di identità, di tessitura e di linea ben riconoscibile. Cosa definisce questo vino Fermentazione e affinamento avvengono interamente in acciaio, senza svolgere la fermentazione malolattica. Seguono poi un ulteriore periodo di sosta in vasca e un breve affinamento in bottiglia. Questa scelta di cantina, volutamente misurata, si adatta molto bene all"Arneis, perché non ne copre il carattere, ma lo rende più leggibile: colore giallo paglierino con riflessi verdolini, profumo intenso e floreale con richiami ai fiori bianchi e alla frutta chiara a nocciolo, bocca secca, morbida e piacevolmente piena. Più della sola componente fruttata conta però l"equilibrio tra rotondità gentile e freschezza di profilo, che rende il vino composto, preciso e molto armonioso. A tavola Proprio perché l"Arneis unisce succosità, freschezza floreale e una sostanza discreta ma presente, accompagna molto bene piatti non troppo pesanti ma bisognosi di precisione aromatica. Vitello tonnato, scampi crudi o appena marinati, lucioperca rosolato, orata al forno, pasta con le vongole oppure un risotto al limone e alle erbe valorizzano particolarmente bene la sua natura. Funziona con grande equilibrio anche con antipasti a base di finocchi, zucchine o carciofi. Bevuto giovane e servito fresco, questo Roero Arneis mostra nel modo più bello il suo lato quieto, floreale e profondamente piemontese.

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