

'Cà Vaibò' Lugana Superiore DOC - Bulgarini
Dettagli del prodotto
- Gradazione alcolica
- 14,5 % Vol.
- Formato
- 0,75 L
- Numero articolo
- 844630
- Annata
- 2024
- Regione
- Lombardia
- Vitigni
- Trebbiano
- Indicazioni per gli allergici
- Contiene solfiti
- Grado di dolcezza
- Secco
- Stile del vino
- Equilibrato ed elegante
- Affinamento
- Botti grandi, Serbatoi in acciaio/cemento
- Classificazione
- DOC - der Lombardei
'Cà Vaibò' Lugana Superiore DOC - Bulgarini
Cà Vaibò Lugana Superiore DOC - Turbiana matura, profonda e speziata di Bulgarini
Cà Vaibò è l"interpretazione più strutturata del Lugana firmata Bulgarini. La Turbiana viene qui lavorata con un affinamento più lungo e con l"impiego del legno, dando vita a un bianco più pieno e complesso rispetto a un Lugana di impostazione classica. Nel calice si presenta di colore giallo paglierino intenso con riflessi dorati e già al naso mostra un profilo più maturo e concentrato.
Frutto maturo, mandorla e spezie fini
Il bouquet richiama banana matura, albicocca secca, mango e uvetta, accompagnati da note di pepe bianco, mandorla tostata, vaniglia, miele e una lieve sfumatura di zafferano. Al palato è caldo, morbido e persistente. Il frutto appare più ricco e maturo, mentre le note speziate e il legno aggiungono profondità senza cancellare il carattere secco e ben strutturato della Turbiana.
Dodici mesi in tonneaux
L"affinamento avviene per dodici mesi in tonneaux di rovere a tostatura media, seguito da ulteriori quattro-cinque mesi in bottiglia. Questo percorso conferisce al vino una tessitura più cremosa e una componente speziata più evidente rispetto al Lugana classico della cantina, definendo con chiarezza lo stile più ampio e maturo della versione Superiore.
Quando il pesce può essere più ricco e saporito
Cà Vaibò non richiede piatti troppo delicati. Rombo arrosto, rana pescatrice in crosta di erbe, risotto agli scampi o capesante gratinate offrono la giusta intensità per accompagnarne struttura e morbidezza. È interessante anche con formaggi duri stagionati. Più che come semplice aperitivo, trova la sua dimensione migliore a tavola, dove frutto maturo, mandorla e lunga persistenza possono esprimersi con maggiore completezza.


















