

Pinot Grigio Südtirol DOC - Alois Lageder
Dettagli del prodotto
- Gradazione alcolica
- 12 % Vol.
- Formato
- 0,75 L
- Numero articolo
- 844673
- Annata
- 2025
- Regione
- Alto Adige
- Vitigni
- Pinot grigio
- Indicazioni per gli allergici
- Contiene solfiti
- Grado di dolcezza
- Secco
- Stile del vino
- Fresco e leggero
- Affinamento
- Botti grandi
- Classificazione
- DOC - Südtirol
Pinot Grigio Südtirol DOC - Alois Lageder
Pinot Grigio Alto Adige DOC - freschezza e precisione nello stile di Alois Lageder
Questo Pinot Grigio nasce da vigneti selezionati nelle zone di Magrè e Salorno, nel sud dell"Alto Adige. Le vigne si trovano tra circa 230 e 420 metri di altitudine, su terreni sassosi, sabbiosi e fortemente calcarei. Alois Lageder utilizza proprio queste differenze di esposizione e suolo per dare al vino non solo immediatezza e frutto, ma anche una struttura più definita e una piacevole tensione minerale.
Pesca, melone e una sottile vena speziata
Nel calice si presenta chiaro e luminoso, con un leggero riflesso ramato. Il profumo richiama pesca e melone, accompagnati da delicate sfumature speziate e da una sensazione fresca e minerale. Al palato è secco, succoso e di medio corpo. Il frutto resta ben riconoscibile, sostenuto da freschezza e da una lieve componente sapida e speziata.
Una piccola parte fermenta con grappoli interi
La maggior parte del vino fermenta in modo classico e a temperatura controllata in acciaio. Una piccola componente resta invece a contatto con grappoli interi, raspi e bucce. Questo passaggio aggiunge un po" più di consistenza e presa al sorso, senza togliere al Pinot Grigio il suo carattere accessibile. Segue un affinamento di circa quattro mesi sui lieviti fini in acciaio.
Dall"aperitivo alla tavola con facilità
Servito tra 10 e 12 °C si abbina molto bene ad antipasti di pesce, gamberi, terrine, pollo o carni bianche delicate. Funziona bene anche con piatti ai funghi o una semplice pasta con verdure. La combinazione di frutto, freschezza e leggera struttura lo rende versatile e immediato, ma tutt"altro che banale.


















