

Aristos Alto Adige Valle Isarco Riesling DOC - Cantina Valle Isarco
Dettagli del prodotto
- Gradazione alcolica
- 13 % Vol.
- Formato
- 0,75 L
- Numero articolo
- 844644
- Annata
- 2023
- Regione
- Alto Adige
- Vitigni
- Riesling
- Indicazioni per gli allergici
- Contiene solfiti
- Grado di dolcezza
- Secco
- Stile del vino
- Fresco e leggero
- Affinamento
- Serbatoi in acciaio/cemento
- Classificazione
- DOC - Südtirol
Aristos Alto Adige Valle Isarco Riesling DOC - Cantina Valle Isarco
Aristos Alto Adige Valle Isarco Riesling DOC - frutto fine e tensione minerale di Cantina Valle Isarco
Aristos Riesling nasce da vigneti d"alta quota della Valle Isarco, situati tra circa 520 e 650 metri di altitudine. Le viti crescono su terreni poveri e poco profondi, ricchi di scheletro e fillade quarzifera. Proprio questi suoli pietrosi, insieme al clima alpino fresco, definiscono uno stile più orientato a precisione, freschezza e mineralità che a una fruttuosità opulenta.
Pesca, albicocca e mela cotogna
Nel calice il colore varia dal verdolino al giallo chiaro. Il bouquet è fine ed elegante, con note di pesca, albicocca e mela cotogna, accompagnate da una delicata speziatura minerale. Al palato è fresco e succoso, con una struttura vivace e una sottile vena sapida. Il frutto resta ben presente, ma senza diventare protagonista assoluto: tensione, precisione e un profilo asciutto caratterizzano il sorso.
Dieci mesi sui lieviti fini
Le uve vengono raccolte esclusivamente a mano e, dopo una breve macerazione, pressate delicatamente. La fermentazione a temperatura controllata avviene in parte in acciaio e in parte in grandi botti di legno. Il Riesling affina poi per dieci mesi sui lieviti fini negli stessi contenitori. Il legno rimane discreto e contribuisce soprattutto alla consistenza, senza coprire la freschezza e il carattere minerale.
Con salmerino, crostacei e cucina alle erbe
Salmerino scottato al burro e limone, lucioperca alle erbe, risotto ai gamberi o ravioli con ricotta ed erbe fresche si sposano bene con la sua freschezza. Ha anche sufficiente struttura per accompagnare piatti delicati di vitello. Servito tra 10 e 12 °C, Aristos mostra soprattutto finezza, speziatura e un lungo finale minerale.


















