

Porer Pinot Grigio Mitterberg IGT - Alois Lageder
Dettagli del prodotto
- Gradazione alcolica
- 12 % Vol.
- Formato
- 0,75 L
- Numero articolo
- 844674
- Annata
- 2024
- Regione
- Alto Adige
- Vitigni
- Pinot grigio
- Indicazioni per gli allergici
- Contiene solfiti
- Grado di dolcezza
- Secco
- Stile del vino
- Fresco e leggero
- Affinamento
- Botti grandi
- Classificazione
- DOC - Südtirol
Porer Pinot Grigio Mitterberg IGT - Alois Lageder
Porer Pinot Grigio Mitterberg IGT - l"interpretazione più materica del Pinot Grigio secondo Alois Lageder
Porer nasce da vigneti situati tra Magrè e Salorno, distribuiti su un ampio intervallo altimetrico che va da circa 210 a 740 metri. I terreni sono sassosi, sabbiosi e ricchi di calcare. Ma a definire davvero questo vino è soprattutto il metodo di vinificazione: Alois Lageder lavora il Pinot Grigio in componenti diverse, poi riunite in un unico vino. Il risultato ha più trama, profondità e tensione rispetto a una versione vinificata in modo più classico.
Tre interpretazioni della stessa uva
Una parte delle uve viene pressata direttamente, una seconda resta a contatto con le bucce per circa 15 ore, mentre una terza componente affronta una macerazione molto più lunga con bucce e raspi. La fermentazione è spontanea e avviene in parte in acciaio e in parte in grandi botti di legno. Seguono circa nove mesi sui lieviti fini, un passaggio che aggiunge consistenza senza togliere energia al sorso.
Pesca, melone e una vena speziata e minerale
Nel calice Porer si presenta giallo paglierino con un leggero riflesso ramato. Pesca e melone sono accompagnati da note speziate e minerali. Al palato è più strutturato di molti Pinot Grigio, ma rimane secco, vivo e preciso. Il lungo lavoro sulle bucce e sui grappoli interi aggiunge profondità e una lieve presa tannica, mantenendo però ben leggibile la freschezza del frutto.
Un Pinot Grigio che regge bene la tavola
Porer si abbina molto bene a polpo alla griglia, gamberi, terrine, prosciutto o carni bianche delicate. Funziona anche con risotto ai carciofi o pesce arrosto alle erbe. Servito intorno ai 10-12 °C non si limita al ruolo di aperitivo: è proprio a tavola che la sua struttura e il suo stile di vinificazione diventano più evidenti.


















